Tattica e teoria nell'arte del combattimento

Autore : Joe Santangelo
Anno di produzione : 1995
Casa Editrice : Levante Editori
Genere letterario : Saggistica - Sportivo
Formato : Cartaceo




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La Psicodinamica è un sistema di psicologia scientifica organizzato

relativamente di recente.

Le basi storiche che ne hanno permesso una teorizzazione, infatti, sono da

ricercarsi nella Psicoanalisi, disciplina codificata alla fine del secolo XIX da Sigmund

Freud e successivamente sviluppata dallo stesso Freud e dai suoi allievi continuatori.

Del tutto genericamente per Psicodinamica dobbiamo intendere la scienza che

studia in maniera sistematica l’insieme dei processi conscî ed inconscî che

determinano la condotta umana e l’insieme delle motivazioni che innescano l’agire

comportamentale nell’individuo sano ed in quello psichicamente disturbato.

Il presupposto essenziale sul quale la scienza Psicodinamica basa la validità

delle sue asserzioni e deduzioni risulta essere, pertanto, l’accettazione delle antiche

teorie deterministiche, meccanicistiche e fiscalistiche (3), discipline che ritenevano valide

ed efficaci esclusivamente le affermazioni scientifiche, filosofiche o teosofiche che si

fondassero sul riconoscimento della connessione necessaria di tutti i fenomeni

secondo il principio di causalità (4).

Il campo di applicazione delle asserzioni e delle deduzioni importate da una

utilizzazione della Psicodinamica e, pertanto, la validità scientifica di tutto il sistema di

pensiero che quest’ultima incarna, sono consistentemente circoscritti.

Questa scienza affascinante e per molti versi squisitamente logica ed

ineccepibile, incontra un limite preciso che, anzichè privarla di scientificità, le

conferisce il rigore proprio della matematica euclidea. Lo scienziato psicodinamico ha

infatti effettuato una precisa scelta metodologica ab initio che consiste

nell’accettazione incondizionata del principio deterministico della ineluttabile

connessione, del binomio causa-effetto.

(3) Determinismo: dottrina filosofica secondo la quale tutti i fenomeni dell’universo sono il risultato necessario di condizioni antecedenti o

concomitanti; Meccanicismo: dottrina filosofica che, rifiutando ogni interpretazione finalistica del mondo, si fonda su un rigoroso Determinismo

e riduce i fenomeni del mondo fisico al movimento spaziale dei corpi; Fiscalismo: indirizzo di pensiero affermatosi soprattutto ad opera di

Neurath, il quale riteneva scientificamente accettabili, nel senso di conoscitivamente significanti, soltanto le asserzioni formulabili in termini

fisici, ossia spazio-temporali.

(4) ‹‹ Fin dall’antichità, la nozione di causalità o di relazione causale stabilisce una connessione necessaria tra i fatti dell’esperienza, sia che tale

connessione rinvii a cause puramente fisiche e meccaniche, sia che essa esiga per la sua spiegazione cause intelligenti e finalistiche. ››, da:

Enciclopedia Garzanti di filosofia, Redazioni Garzanti, Milano, 1993.

 

Le arti marziali sono disciplinate da un complesso di conoscenze tecniche specifiche; sono altresì fondate sull'esperienza, sull’abilità e sulla genialità di chi le esercita; al contempo sono attività mentale, attività razionale e razionalizzante. In quanto arte destinata all'esecuzione occorrono delle modalità di compimento. È necessaria, dunque, l'illustrazione di un procedimento, intendendosi per esso non tanto o non solo l'educazione di una serie di operazioni, quanto la presentazione di un "metodo" da seguirsi, di un iter formativo. Tale metodo dovrà possedere in prima istanza il requisito della scientificità, dovrà cioè basarsi su criteri di razionalità e obiettività che non solo garantiscano la significatività e la comunicazione dei processi di acquisizione teorica, ma anche la verificabilità delle osservazioni su cui tali processi si basano. Di qui la presenza nel testo di una ricca parte metodologica in cui si presentano i fondamenti teorici e filosofici del metodo illustrato; di qui l'utilizzazione, con pochi "cali di tono", di un linguaggio analitico, dotato di chiarezza ed evidenza. Ma se metodo è ricerca, indagine, nonché "modo della ricerca", qual è lo scopo di tale investigazione? Si impone a questo punto la considerazione o meglio la riconsiderazione delle arti marziali in quanto attività razionalizzante, attività di riconduzione alla funzione sistematrice e classificatrice della ratio delle pulsioni a questa irriducibili: affascinante scoperta cui questo testo mirabilmente conduce.

 

Il Volume è stato adottato dalla federazione Nazionale di Riferimento (I.A.K.S.A.-Italia - Karate/Kickboxing) come libro di testo per il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento (Allenatore – Istruttore – Maestro).